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"PMI INNOVATIVE": ESTESE LE AGEVOLAZIONI PREVISTE PER LE START-UP

Con la Legge n. 33/2015 di conversione del Dl 3/2015 - cosiddetta "Investment Compact" - buona parte delle agevolazioni delle start-up innovative sono state estese allle Piccole e Medie imprese che operano nel campo dell'innovazione tecnologica senza vincoli di natura settoriale e a prescindere dalla data di costituzione.

La PMI innovativa deve essere costituita come società di capitali, anche in forma di cooperativa, con sede in Italia o in altro Paese membro dell'Unione Europea o in Stati aderenti all'accordo sullo spazio economico europeo, purchè abbia una sede produttiva o una filiale in Italia.

Questi i requisiti richiesti per rientrare nelle "PMI Innovative":
- certificazione dell'ultimo bilancio e dell'eventuale bilancio consolidato redatto da un revisore contabile o da una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili;
- non essere quotate in un mercato regolamentato;
- non essere iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up innovative e agli incubatori certificati;

Inoltre, il contenuto innovativo dell'impresa è identificato con il possesso di almeno due dei seguenti requisiti:
- spese in ricerca, sviluppo e innovazione: volume di spesa in ricerca, sviluppo e innovazione in misura uguale o superiore al 3 per cento della maggiore entita' fra costo e valore totale della produzione;
- personale qualificato: impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al quinto della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un'università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero, ovvero, in percentuale uguale o superiore a un terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di laurea magistrale;
- proprietà intellettuale: titolarità, anche quali depositarie o licenziatarie di almeno una privativa industriale, relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale ovvero titolarità dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, purché tale privativa sia direttamente afferente all'oggetto sociale e all'attività di impresa.

La PMI innovativa può godere di diverse agevolazioni: esonero dall'imposta di bollo dovuta per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel Registro delle imprese; deroghe al diritto societario; agevolazioni fiscali; ricorso all'equity crowdfunding; intervento semplificato, gratuito e diretto al Fondo di Garanzia per le PMI; sostegno nel processo di internazionalizzazione da parte dell'Agenzia ICE.

Per approfondimenti:
- scarica la "GUIDA SINTETICA ALLE PMI INNOVATIVE"
- vai sito del Ministero dello Sviluppo Economico

 

Per maggiori informazioni:
Lariodesk Informazioni - Area innovazione e cultura d'impresa
tel. 0341/292.216 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.