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BREXIT: I PREPATIVI DELL'UE PER UNA USCITA SENZA ACCORDO

Il Consiglio Europeo straordinario, con la decisione dell’11 aprile scorso, ha acconsentito alla richiesta del Regno Unito di un’ulteriore proroga all’applicazione dell’art. 50 del Trattato dell’Unione Europea, per consentire la ratifica dell'accordo di recesso. Tale proroga dovrebbe durare solo il tempo necessario e, in ogni caso, non oltre il 31 ottobre 2019. Nel caso in cui l'accordo di recesso venga ratificato da entrambe le parti prima di tale data, il recesso avverrà il primo giorno del mese successivo. La proroga non dovrà in ogni caso minare il regolare funzionamento delle Istituzioni dell'UE, per cui se il Regno Unito il 22 maggio non avrà ratificato l'accordo di recesso, dovrà organizzare le elezioni per il Parlamento europeo sulla base del diritto dell'Unione. Nel caso in cui il Regno Unito non rispetti tale obbligo, il recesso avrà luogo il 1° giugno 2019.

L'accordo di recesso non potrà essere in ogni caso rinegoziato; tuttavia, qualora la posizione del Regno Unito dovesse cambiare, il Consiglio europeo è pronto a riconsiderare la dichiarazione politica nel quadro delle future relazioni. Per tutto il periodo di proroga il Regno Unito rimane Stato membro dell'UE con pieni diritti ed obbligazioni e può revocare la notifica del recesso in qualsiasi momento.

Quando si concretizzerà formalmente la cosiddetta “Brexit”, il Regno Unito non sarà più parte del territorio doganale e fiscale (IVA e accise) dell'Unione Europea. La circolazione delle merci tra UK e l'UE verrà, dunque, considerata commercio con un Paese terzo. Di conseguenza, da quella data si dovranno stabilire lo status doganale delle merci che entrano, escono o transitano attraverso il territorio doganale e fiscale dell'Unione e del Regno Unito, e le disposizioni giuridiche applicabili oltre al trattamento adeguato in relazione all'IVA e alle accise.

Per eventuali domande su come prepararsi all'uscita del Regno Unito dalll'UE  i cittadini possono contattare Europe Direct. È possibile chiamare gratuitamente il numero 00 800 6 7 8 9 10 11 da qualsiasi località dell'UE e in tutte le sue lingue ufficiali.
La Commissione ha pubblicato oggi una serie di schede informative di facile lettura in tutte le lingue dell'UE.

Di seguito sono riportati altri link utili:

CITTADINO DELL'UE

- Sito web della Commissione europea sui preparativi per la Brexit

IMPRESE DELL'UE

Le diverse amministrazioni coinvolte hanno predisposto delle linee guida o iniziative informative per prepararsi all'evento dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea senza accordo di recesso:

► La Commissione europea ha predisposto una Guida doganale per le imprese - pdf con consigli, raccomandazioni pratiche e una Brexit Checklist for traders

► La Direzione Generale per la fiscalità e l'Unione doganale (TAXUD) ha a sua volta fornito indicazioni per prepararsi alla Brexit: Prepararsi alla Brexit

►la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato sul proprio sito web un documento complessivo contenente informazioni sulle conseguenze e sui preparativi allo scenario di una Brexit senza accordo consultabile nella Sezione dedicata .

► L'Agenzia delle Dogane e Monopoli ha attivato una specifica sezione informativa sul proprio portale: Infobrexit e inoltre ha istituito un servizio di informazione sull'impatto doganale attraverso un help desk che risponde al seguente indirizzo email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Anche sui territori di Como e Lecco sono in programma momenti informativi promossi in collaborazione con l'Agenzia delle Dogane per chiarire eventuali dubbi e ripercorrere i dettagli sui regimi doganali da attivare una volta formalizzata l’uscita del Regno Unito dall’ Unione.


Per ulteriori chiarimenti, è inoltre possibile richiedere assistenza personalizzata gratuita contattando lo Sportello LombardiaPoint Lecco coordinato da Lariodesk, Azienda speciale della Camera di Commercio di Lecco (e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ), oppure accedendo direttamente al servizio gratuito "L'esperto risponde"  attivo sulla piattaforma www.lombardiapoint.it