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1° FEBBRAIO: AVVIO ALL'ACCORDO DI PARTENARIATO ECONOMICO FRA UNIONE EUROPEA E GIAPPONE

Dal 1° febbraio 2019 entrerà in vigore l'Accordo di Partenariato Economico fra l'UE e il Giappone (EPA). In vista dell'approssimarsi dell'applicazione dell'accordo, l'Agenzia delle Dogane ha fornito i primi elementi sulle modalità operative che gli operatori interessati agli scambi commerciali con il Giappone dovranno seguire. Come sempre avviene negli accordi commerciali una parte importante è dedicata all'origine delle merci ed al relativo trattamento preferenziale previsto per le parti contraenti.

Al seguente link del portale camerale  WorldPass trovate informazioni e documenti di dettaglio sui termini dell'accordo e sui punti chiave che lo caratterizzano>> termini dell'Accordo EPA | Vai alla nota dell'Agenzia delle Dogane per le istruzioni operative >>>

Inoltre, l'Agenzia delle Dogane ha rilasciato una nuova versione della dichiarazione di origine preferenziale (allegata). Si tratta di mere modifiche di formulazione del testo che non comportano novità in merito alla compilazione.

Si riepilogano di seguito le principali questioni che riguardano l'origine (saremo in ambito di origine preferenziale).

La dichiarazione di origine deve essere presentata dall'esportatore secondo il testo previsto dall'accordo all' Annesso 3D o in alternativa dall'importatore e non è prevista una certificazione da parte di autorità preposte.

Sulla dichiarazione è necessaria l'indicazione di un numero identificativo dell'operatore, sulla base della normativa nazionale (per l'UE si tratta del numero di iscrizione al REX).

Sul tema l'Agenzia delle Dogane ha pubblicato la nota allegata alla presente comunicazione che chiarisce le regole per l'attribuzione dell'origine previste dall'accordo (Capo 3 Sez. A) e la necessità di attivarsi con l'iscrizione al REX da apporre sulla dichiarazione di origine (Capo 3 Sez. B). Nella stessa nota l'amministrazione doganale fornisce notizie di dettaglio sulle modalità applicative delle prove di origine e sul contenuto dell'attestazione di origine.

Due sono le novità rispetto agli accordi già siglati con altri Paesi:

La dichiarazione prevista può essere riferita ad un'unica spedizione o a spedizioni multiple di prodotti identici con riferimento ad un arco temporale non superiore a 12 mesi.

Essa può essere fornita, in alternativa, anche dall'importatore - che ne assume in tal caso la responsabilità - sulla base degli elementi conoscitivi che il fornitore metterà a sua disposizione. In tal circostanza neanche il numero REX è necessario, in quanto la dichiarazione è resa dall'importatore giapponese.

Non è previsto il certificato di circolazione EUR1 come prova dell'origine preferenziale;

Per spedizioni superiori a 6000 Euro, è necessario essere registrati al sistema REX e attestare l'origine su fattura o altro documento commerciale che accompagna l'esportazione;

La dichiarazione di origine preferenziale può essere inserita solo se l'azienda esportatrice ha correttamente verificato le regole di origine in base alla voce doganale di vendita.

Per le aziende esportatrici già in possesso del numero REX non occorre richiedere una nuova registrazione (es. sistema REX per il Canada), sicché la registrazione è già avvenuta, e potrà essere utilizzato lo stesso numero REX ma solo una volta verificata la regola di origine in base alle voci doganali. **

Qualora le voci doganali dei prodotti venduti in Giappone si differenziano da quelle presenti nella registrazione REX per il Canada si necessita la predisposizione e presentazione di una notifica formale all'Ufficio Doganale.

Per le aziende esportatrici prive di numero REX, sarà necessario presentare la dogana di registrazione nonché verificare lo specifico criterio di origine preferenziale della merce, da dichiarare all'esportazione.

**Si segnala a tale proposito che presso le Camere di Commercio lombarde è attivo un nuovo servizio relativo all'individuazione della tariffa doganale e all'origine del prodotto, obiettivo di individuare in modo corretto la tariffa doganale e l'origine del prodotto fabbricato dall'azienda.

Per richiedere il servizio contatta lo Sportello Lombardiapoint di Lecco c/o Laridoesk Informazioni
Lucia Golfari - Area Internazionaizzazione tel. 0341/292254 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.